Premio Marietta ad honorem 2018 a Stefania Barzini

Premio Marietta ad Honorem Stefania Aphel BarziniStefania Aphel Barzini
bella scrittura e buona cucina

Se la cucina italiana nel mondo ha un’ambasciatrice il nome è quello di Stefania Barzini. Sei anni di corsi di cucina italiana conditi da svariati eventi negli States, numerosi documentari e pubblicazioni sempre sul tema del cibo, una scuola di cucina rivolta a italiani e stranieri, un blog… la lista è lunga. Ora un altro riconoscimento, prestigioso visto che arriva dalla città del padre della cucina italiana: il Premio Marietta ad Honorem.

Il Premio le sarà assegnato “per la straordinaria passione e competenza con cui parla, insegna e scrive di cibo, sostenendo la cucina di territorio in Italia e nel mondo”, si legge nella motivazione del Comitato scientifico di Casa Artusi.
La consegna domenica 24 giugno a Casa Artusi alla Festa Artusiana, nell’ambito delle premiazioni del Premio Marietta, il concorso nazionale per cuochi dilettanti. Insieme a lei, sarà premiata la Bottega Pascucci di Gambettola.

Chi è Stefania Barzini
Stefania Aphel Barzini ama soprattutto scrivere, mangiare e cucinare. Queste importanti attività l’hanno portata a tenere Corsi di Cucina Regionale Italiana a Los Angeles dove ha vissuto per sei anni, e ad organizzare per l’Istituto Italiano di Cultura eventi e manifestazioni di promozione di libri e film italiani, raccontati attraverso il cibo. Tornata in Italia ha aperto una Scuola di Cucina al Castello di Ceri, vicino a Roma, e infine ha iniziato una proficua collaborazione con il Gambero Rosso, sia per il canale televisivo, di cui è stata uno degli autori, sia per la rivista. Nel corso di questa collaborazione si è soprattutto interessata a temi e argomenti riguardanti l’America e le sue cucine. Per il Gambero Rosso Channel ha scritto, prodotto e diretto vari documentari sempre rivolti agli Stati Uniti, con particolare attenzione ai temi italo-americani. In particolare “Little Italy” un documentario in 10 puntate che racconta il cibo come elemento identitario nelle comunità italo-americane.
Lavora anche come consulente nell’organizzazione di eventi, fiere e mostre sempre a tema enogastronomico. È stata l’ideatrice di SaltExpo, il primo Salone dedicato interamente al Sale, svoltosi a Napoli nel 2007. Insegna Scrittura Creativa applicata al cibo in vari master di giornalismo enogastronomico (Gambero Rosso, Università di Siena, Master di Cultura Enogastronomica Italiana agli studenti della Illinois University in Erasmus in Italia, Scuola di Cucina Cuochepercaso).
Ha all’attivo numerosi libri, fra cui “Una Casalinga ad Hollywood”, “A Tavola con gli Dei. Ricette e Memorie delle Isole Eolie”, “Così Mangiavamo”, “L’Ingrediente Perduto”, “La Scrittrice Cucinava Qui”.
E’ uno degli autori, insieme ad Annalisa Barbagli, che lavorano alla serie in 20 volumi “Cucinare Insieme”, curata da Stefano Bonilli e pubblicata dalla casa editrice Giunti.
Nel 2014 pubblica “Fornelli d’Italia-150 anni di storia del nostro paese raccontati da piccole e grandi cuoche”, è la storia dei cambiamenti avvenuti nel nostro Paese dall’inizio del secolo scorso ai giorni nostri, narrati da un’ottica puramente femminile, attraverso il cibo, la tavola e il rapporto che le donne hanno con essi, pubblicato da Mondadori.
Il suddetto volume è stato scelto dal Ministero degli Affari Esteri e dal Ministero dei Beni Culturali e del Turismo, per essere inserito nel sito: www.booksinitaly.it, sito che intende promuovere la cultura italiana all’estero, per rappresentare il nostro paese nel settore “Saggistica gastronomica”.
Il suo ultimo libro è “Le Ricette di Petronilla” pubblicato nel 2017 per la Guido Tommasi Editore.
Nell’autunno 2018 uscirà “Nonne on the Road”, l’avventura di due nonne che attraversano l’America cucinando da costa a costa, edito da Guido Tommasi.
E’ proprietaria di una scuola di cucina: “Tutti a Scuola con Folle Casseruola” nella quale insegna a italiani e stranieri.
Inoltre ha un blog molto seguito con il quale cerca di raccontare tutti gli aspetti del cibo, da quelli puramente gastronomici, a quelli sociali, antropologici e culturali: www.follecasseruola.com

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